Le Douaron-Peda, il Palermo brinda in Australia: Melbourne City battuto 2-0

Pubblicato il 7 agosto 2026 alle ore 16:01

Il Palermo inaugura nel migliore dei modi la sua prima tournée australiana. A Perth, in una serata caratterizzata dalla pioggia, la squadra di Filippo Inzaghi supera per 2-0 il Melbourne City e conquista l’Anglo-Palermitan Trophy, al termine di una prestazione convincente.

I rosanero hanno imposto fin dalle prime battute il proprio ritmo, mostrando personalità nella gestione del pallone e una buona organizzazione nelle due fasi.

Il Palermo parte con il 4-2-3-1, con Le Douaron riferimento offensivo e Vavassori schierato sulla trequarti insieme a Gyasi e Johnsen. Proprio il nuovo arrivato è tra i più intraprendenti nelle fasi iniziali: al 5’ si libera per la conclusione dal limite, ma il tiro viene respinto dalla difesa australiana.

Il vantaggio arriva all’11’. Gyasi serve Le Douaron, che supera il diretto avversario e si presenta davanti a Nieuwenhuizen. L’attaccante francese mantiene la freddezza necessaria e deposita il pallone in rete per l’1-0.

Il Melbourne City prova a reagire, ma il Palermo controlla senza particolari affanni. Al 16’ una disattenzione di Joronen rischia di creare qualche problema, ma Pierozzi interviene provvidenzialmente sulla linea.

La squadra di Inzaghi continua comunque a costruire gioco. Al 21’ Bozzolan pesca Pierozzi sul secondo palo: il difensore si coordina bene, ma la conclusione termina sull’esterno della rete. Poco dopo è ancora Le Douaron a provarci, senza trovare la porta.

Nella ripresa Inzaghi cambia inserendo Fortin e Gomes al posto di Joronen ed Estévez. Il Melbourne prova a partire forte e trova anche la rete con Ballah, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Il Palermo, invece, non perde equilibrio e al 54’ trova il raddoppio. Ancora una volta è una situazione da calcio piazzato a premiare i rosanero: Pierozzi prolunga sul primo palo, Le Douaron fa da sponda di testa e Peda, appostato nel cuore dell’area piccola, deve soltanto spingere il pallone in rete. È il 2-0 che indirizza definitivamente la partita.

Nonostante il vantaggio, il Palermo non arretra. Anzi, continua a cercare il terzo gol. Segre impegna Nieuwenhuizen con una conclusione potente, mentre Vavassori si rende ancora protagonista con una serie di iniziative sulla fascia e per vie centrali.

Al 58’ proprio il giovane attaccante sfiora la prima rete con la maglia rosanero: servito da Le Douaron, si accentra e calcia con il destro, mandando il pallone di poco a lato.

La girandola delle sostituzioni modifica progressivamente il volto della squadra, ma non l'atteggiamento. Inzaghi dà spazio a diversi elementi della rosa, inserendo tra gli altri Ranocchia, Hernani, Palumbo, Pohjanpalo, Barba e Augello.

Il Palermo continua a creare occasioni. Ranocchia prova subito la conclusione, poi Palumbo sfiora il palo con un tiro a giro. Nel finale è soprattutto Pohjanpalo a cercare con insistenza la rete: il finlandese viene servito più volte con cross dalla fascia, ma trova sulla propria strada un attento Nieuwenhuizen.

L’unica nota negativa della ripresa arriva al 75’, quando Fortin è costretto a lasciare il campo dolorante dopo uno scontro di gioco. Al suo posto entra Nespola.

Il 2-0 resiste fino al triplice fischio. Il Palermo porta così a casa il primo successo della sua esperienza australiana e conquista l’Anglo-Palermitan Trophy, proseguendo nel migliore dei modi il percorso di avvicinamento alla nuova stagione.

Al di là del trofeo, Inzaghi può sorridere soprattutto per l'atteggiamento mostrato dalla squadra. Il Palermo ha mantenuto il controllo del gioco per larghi tratti, ha concesso poco al Melbourne City e ha prodotto diverse occasioni, confermando una crescente identità sul piano tattico.

Tra le note più interessanti c'è sicuramente Vavassori, vivace e intraprendente nel suo debutto con la maglia rosanero. Bene anche Le Douaron, autore del gol che ha aperto la partita e protagonista nell'azione del raddoppio. Peda ha invece confermato la propria pericolosità sui calci piazzati.

Il test australiano più prestigioso, però, deve ancora arrivare. Martedì 11 agosto il Palermo affronterà la Juventus, sempre in Australia: un appuntamento di grande richiamo e un ulteriore banco di prova per la squadra di Inzaghi prima dell'inizio ufficiale della stagione.

Redazione

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