Il Palermo accelera sul nuovo Barbera: presentato il progetto alla Regione

Pubblicato il 8 maggio 2026 alle ore 18:28

Il Palermo ha presentato alla Regione siciliana la documentazione necessaria per il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, avviando un nuovo passaggio dell’iter amministrativo verso la trasformazione dell’impianto di viale del Fante.

Lo ha comunicato lo stesso club, sottolineando “l’impegno anche e non solo finanziario” assunto dalla società, in attesa della concretizzazione dei contributi annunciati da Stato e Regione siciliana insieme al Comune di Palermo.

In vista dell’apertura della Conferenza decisoria e delle valutazioni degli enti competenti, il club ha deciso di condividere con città, tifosi e stakeholder la visione del futuro Barbera, sviluppata con lo studio di architettura Populous. L’obiettivo, spiega il Palermo, è realizzare “non semplicemente un impianto sportivo rinnovato, ma una nuova infrastruttura urbana, sostenibile, moderna e aperta”.

Il progetto ruota attorno a cinque principi cardine: integrazione con la città, centralità dell’esperienza del tifoso, rispetto della storia e dell’identità territoriale, multifunzionalità e sostenibilità ambientale.

Secondo il club, il nuovo Barbera sarà “un luogo connesso alla città e aperto alla comunità”, capace di favorire la rigenerazione urbana dell’area circostante attraverso nuovi spazi sociali, servizi e opportunità per cittadini e tifosi. Sul piano sportivo, il progetto prevede copertura totale degli spalti, tribune più vicine al campo, nuove aree hospitality e maggiore accessibilità, con l’obiettivo di garantire “più sicurezza, visibilità, comfort e coinvolgimento per tutti gli spettatori”.

Ampio spazio anche alla valorizzazione del contesto storico e paesaggistico, dal Parco della Favorita alla vista su Monte Pellegrino, considerati elementi identitari irrinunciabili del futuro impianto.

Nelle intenzioni della società, il nuovo stadio dovrà diventare un polo multifunzionale in grado di ospitare eventi internazionali, concerti e competizioni Uefa, a partire dalla candidatura di Palermo per Uefa Euro 2032. “La quinta città italiana merita uno stadio all’altezza della sua dimensione, della sua identità e della sua ambizione”, si legge nel comunicato.

Il piano include inoltre interventi orientati alla sostenibilità energetica e ambientale, con soluzioni fotovoltaiche, sistemi per il recupero dell’acqua piovana, parcheggi alberati e incentivi alla mobilità sostenibile.

Accanto allo stadio sorgerà anche una nuova struttura destinata a diventare il quartier generale del Palermo, con museo, uffici e spazi dedicati a tifosi e ospiti.

“Il Palermo c’è”, conclude il club, ribadendo la volontà di collaborare con istituzioni locali e nazionali “con senso di responsabilità, trasparenza e rispetto del processo” per realizzare “un’opera destinata a cambiare per sempre il futuro della città”.

Redazione

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