La terzultima giornata di campionato ha emesso, per il Palermo, un verdetto ormai inappellabile: i sogni di gloria della formazione rosanero - e, nello specifico, le ambizioni di promozione in Serie A - passeranno inevitabilmente dall’appendice stagionale dei playoff.
Spareggi che il Palermo giocherà, con il 99% delle probabilità, da quarta forza del campionato. A 180 minuti dalla conclusione della regular season, infatti, Venezia e Monza sono già matematicamente irraggiungibili, mentre il gap di sei punti dal Frosinone, che può contare anche su un vantaggio rassicurante in termini di differenza reti, appare ormai incolmabile oltre ogni ragionevole ottimismo.
Meglio, dunque, per gli uomini di Filippo Inzaghi, concentrare tutte le energie sul post-season. Del resto, il piazzamento al quarto posto garantisce un accesso ai playoff da posizione privilegiata: ingresso diretto alle semifinali, possibilità di disputare il ritorno in casa e, soprattutto, due risultati su tre a disposizione per staccare il pass per la finale.
Non solo. In termini di calendario, il Palermo avrà a disposizione due settimane di vantaggio rispetto alla squadra che chiuderà il campionato al terzo posto e che, con ogni probabilità, rappresenterà l’avversario più insidioso nel cammino verso la Serie A. Quattordici giorni preziosi nei quali Bani e compagni potranno rifiatare, recuperare energie fisiche e mentali e prepararsi al meglio per l’ultimo, decisivo assalto.
Tracciando un bilancio di quanto visto finora, il quarto posto del Palermo rappresenta lo specchio fedele dell’andamento stagionale. La squadra di Inzaghi ha disputato un campionato di vertice - il migliore finora in Serie B nell’era City Football Group - ma non è bastato per eguagliare il rendimento di Venezia, Monza e Frosinone, oggi davanti con pieno merito e ancora in corsa per due dei tre posti che garantiscono l’accesso diretto alla massima serie.
Ai playoff, però, la storia può essere riscritta. Squadre come Palermo e Catanzaro potrebbero arrivare all’appuntamento con una tenuta mentale più solida rispetto a chi, tra Venezia, Monza e Frosinone, dovesse vedere sfumare la promozione diretta soltanto all’ultima giornata. E proprio a proposito del Catanzaro, attenzione alla formazione calabrese: gioca un calcio brillante, organizzato e propositivo, e potrebbe rappresentare la vera mina vagante degli spareggi promozione
Roberto Rizzuto
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