Il Palermo non sfonda: 2-2 con la Juve Stabia, occasione persa

Pubblicato il 18 marzo 2026 alle ore 02:10

Nella 31ª giornata del campionato di Serie B, il Palermo non va oltre il 2-2 casalingo contro la Juve Stabia e spreca una ghiotta occasione per accorciare sul secondo posto, confermando una certa fragilità nei momenti chiave della stagione.

I rosanero restano a sei punti dal Monza - secondo in classifica e attualmente in posizione utile per la promozione diretta in Serie A - e inseguono il Frosinone, terzo con una gara in meno. Un rallentamento che, a questo punto del campionato, ridimensiona le ambizioni di alta classifica degli uomini allenati da Filippo Inzaghi.

L’avvio di gara è complicato per i rosanero e conferma le difficoltà già emerse nelle ultime uscite. Il Palermo fatica a costruire gioco e soffre l’iniziativa degli ospiti, più ordinati e intraprendenti.

Al 9’ arriva l’episodio che sblocca il match: Joronen atterra Okoro in area, l’arbitro Dionisi assegna il rigore e Leone lo trasforma per lo 0-1. La reazione dei padroni di casa è disordinata: qualche tentativo di Pohjanpalo e un colpo di testa alto di Bani, ma è la Juve Stabia a controllare i ritmi. L’unico vero squillo rosanero arriva al 40’, con la traversa colpita da Segre di testa.

Nella ripresa Inzaghi prova a cambiare assetto e atteggiamento. Il Palermo rientra in campo con maggiore intensità e costruisce alcune occasioni, ma senza precisione negli ultimi metri. Al 14’ arriva la svolta: dopo un check al Var, Dionisi concede un rigore per fallo di Confente su Bani. Dal dischetto Pohjanpalo firma l’1-1.

Il pareggio dà fiducia ai rosanero, che cinque minuti più tardi completano la rimonta: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ceccaroni colpisce la traversa e Bani, ben posizionato, deposita in rete il 2-1.

La partita sembra indirizzata, ma il Palermo non riesce a gestire il vantaggio. La Juve Stabia resta in gara e al 28’ trova il pareggio con Mosti, lasciato troppo libero in area su una palla vagante: sinistro preciso e 2-2.

Nel finale il match si apre. Il Palermo prova a spingere, ma con poca lucidità: Johnsen ci prova senza fortuna, mentre dall’altra parte è decisivo Joronen su Pierobon.

In pieno recupero arriva l’occasione più grande: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Le Douaron svetta di testa ma manda alto sopra la traversa, fallendo il possibile gol vittoria.

Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Palermo esce dal campo tra i rimpianti: contro un avversario in difficoltà, il pareggio rappresenta un’occasione mancata. Un risultato che conferma i limiti di continuità della squadra di Inzaghi e che, nella corsa alle prime posizioni, rischia di avere un peso specifico rilevante.

Redazione

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