Palermo ci crede: parte la corsa a Euro 2032, inviata la candidatura alla FIGC

Pubblicato il 31 luglio 2026 alle ore 20:45

Palermo è ufficialmente in corsa per ospitare gli Europei di calcio del 2032. Il dossier relativo alla candidatura del capoluogo siciliano è stato trasmesso oggi alla Federazione Italiana Giuoco Calcio; un passaggio, questo, fondamentale di una partita che va oltre il pallone e che offre alla città opportunità di sviluppo di più ampio respiro.

Il cuore del progetto è la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, immaginata dal Palermo insieme allo studio internazionale Populous, con la collaborazione di Turner & Townsend. L'obiettivo non è soltanto rinnovare lo storico impianto di viale del Fante, ma realizzare una struttura di nuova generazione, pensata per essere vissuta ogni giorno dell'anno: uno spazio dedicato allo sport, all'intrattenimento, al lavoro, agli eventi e alla socialità, con il tifoso al centro dell'esperienza.

Dietro il dossier c'è soprattutto la volontà del City Football Group di consolidare il proprio investimento in Sicilia. Dopo la realizzazione del nuovo centro sportivo e i continui investimenti sulla crescita del club, la riqualificazione del Barbera rappresenta un ulteriore tassello di una strategia di lungo periodo, destinata a lasciare un'impronta non solo sportiva, ma anche economica e urbanistica.

Il progetto è stato sviluppato attraverso un confronto costante con il Comune di Palermo, la Regione siciliana, la FIGC, la UEFA e le istituzioni nazionali, oltre al supporto di importanti partner finanziari come Intesa Sanpaolo, BPER, Banca del Fucino e Istituto per il Credito Sportivo.

La trasmissione della candidatura arriva nel medesimo giorno dell'approvazione, da parte del Consiglio comunale di Palermo, della delibera relativa alla convenzione per la gestione dello stadio Renzo Barbera, anche se il club attende ancora di conoscere il testo definitivo del provvedimento. Un passaggio che, ad ogni modo, non ferma l'iter verso Euro 2032: il dossier sarà ora valutato dalla FIGC e successivamente dalla UEFA, che selezioneranno le cinque città italiane destinate a ospitare il torneo

Redazione

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.