Il Palermo, in attesa dei playoff promozione, ai quali accederà direttamente a partire dalle semifinali contro un avversario ancora da definire, s'impone con un rocambolesco 3-2 a spese del Catanzaro nella penultima giornata della regular season del campionato di Serie B, al termine di una partita senza ansie legate alla classifica, con entrambe le squadre ormai certe dei rispettivi piazzamenti finali: quarti i rosanero, quinti i calabresi.
Per entrambi gli allenatori l’occasione è utile per rimescolare le carte e concedere riposo a diversi titolari. Tra i siciliani, formazione altamente sperimentale con Magnani, Veroli, Giovane e Gyasi in campo dal primo minuto e Rui Modesto adattato a sinistra; nella ripresa spazio, tra gli altri, anche a Gomes e Vasic.
La gara si accende subito: al 3’ errore di Magnani e Pittarello ne approfitta per l’1-0. Il Palermo reagisce e trova il pari al 15’ con Johnsen in contropiede, ma continua a concedere troppo e al 33’ è ancora Pittarello, al volo, a firmare la doppietta. Nel finale di tempo i calabresi sfiorano il tris con Favasuli e Di Francesco, fermato da Joronen.
Nella ripresa i rosanero cambiano passo. Dopo un avvio pericoloso degli ospiti, il pareggio arriva al 9’ con un’autorete di Nuamah su iniziativa di Johnsen. Il match resta aperto, con occasioni da entrambe le parti: Joronen salva su Pittarello, mentre Giovane spreca a tu per tu con Pigliacelli.
L’episodio decisivo arriva nel finale: dopo revisione al Var per un tocco di mano in area, l’arbitro assegna il rigore al Palermo e Pohjanpalo lo trasforma di prepotenza al 41’. Nel recupero il Catanzaro sfiora il 3-3 con Pontisso, ma il suo destro termina di poco a lato.
Venerdì prossimo, i rosanero scenderanno in campo a Venezia per l'ultima giornata della stagione regolare; anche in questo caso si tratterà di un match privo di conseguenze per la classifica, con i lagunari che, pareggiando oggi a La Spezia, hanno staccato aritmeticamente il pass per la Serie A.
Redazione
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